Perché ci si lamenta del progresso tecnologico proprio sui social network?

tumblr_ntysvhTKMP1ted1sho1_1280.jpg

La gente ama parlare, a volte anche a sproposito, si sa. E nonostante passi il tempo, cambino le location o i modi di dire; le abitudini rimangono, pressappoco, sempre le medesime. Le classiche chiacchiere da bar (dure a morire) sono, adesso, affiancate da innumerevoli discussioni social a suon di toni poco candidi e tasto “rimuovi dagli amici”, sempre a portata di click.

A chi non è mai capitato, scorrendo tra un post e l’altro sulla home di Facebook o Twitter, di leggere (volente o nolente) sfilze di papiri enormi, provenienti da vari profili, il cui succo, alla fin fine, è sempre lo stesso: un perenne lamento su quanto fosse tranquilla la vita prima che le nostre giornate venissero invase con prepotenza dai social? I classici piagnucolii da tastiera che è, appunto, possibile leggere solo perché la stessa persona che tanto si dice “stanca” è comunque, quotidianamente, onnipresente sul social che è impegnata a criticare con tanta ostilità.

A questo punto, la domanda sorge spontanea: perché l’essere umano è incapace di trarre profitto da ciò che l’era digitale gli offre, concentrandosi solo su quello che (a suo dire), questa le nega?

Omologazione, potrebbe essere una delle risposte al quesito: si tende a fare quello che fa la massa, onde evitare di essere gli emarginati della situazione. Ma non soltanto.Alla base della gran parte delle abitudini umane, vi è un alto tasso di insoddisfazione che porta a trovare (magari inconsciamente) nei social una “valvola di sfogo” che possa alleviare la tensione.

Una sorta di versione moderna del vecchio diario segreto su cui, la sera, solitamente dopo cena, si gettavano, nero su bianco, gioie e dolori riguardo alla giornata appena trascorsa. E’ giusto, quindi, riconoscere ai social i meriti che gli spettano, senza dover per forza attribuire loro le colpe di vicende che, probabilmente, esisterebbero anche senza una connessione, nella nostra quotidianità.

E’ bene assumere un approccio rilassato verso uno strumento  potente come la rete, che unisce l’utile al dilettevole, permettendo di lavorare comodamente da casa (per chi svolge professioni digitali), eseguire pagamenti dalla sedia della propria scrivania, godersi un buon film d’autore. Riflettiamo su quanto, la tecnologia abbia semplificato le nostre azioni quotidiane. E, se così non fosse, abbiamo sempre la facoltà di staccare la spina dell’adsl!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...